unavicoltura
PERIODICO DELL'UNIONE NAZIONALE DELL'AVICOLTURA

Registrazione Tribunale di Roma
N. 341 del 26/07/2001

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EDITORIALE
Dalla parte del consumatore

Guido Sassi
Presidente
dell’Unione Nazionale dell’Avicoltura



È un vero piacere riaprire con i lettori di 'Unavicoltura' un dialogo che si era interrotto all'inizio dello scorso anno, e che ora ricomincia con un pubblico ancora più ampio. Mai come oggi, infatti, l'UNA ritiene importanti tutti gli strumenti di comunicazione che consentano il confronto tra il settore avicolo ed i suoi principali interlocutori di riferimento: istituzioni, medici, nutrizionisti, ambientalisti e consumeristi, media, opinion makers specializzati e, naturalmente, allevatori, produttori e operatori del comparto avicolo italiano.
Dando uno sguardo agli ultimi mesi, è inevitabile notare che un argomento ha dominato su tutti gli altri: la sicurezza alimentare. BSE, OGM, afta epizootica, benessere degli animali, qualità dei mangimi somministrati agli animali, nonché influenza aviare, diossina, progressiva eliminazione delle gabbie per le galline ovaiole (fatti questi ultimi che hanno colpito direttamente il comparto avicolo): sono questioni di grande rilievo che hanno messo in discussione l'intera produzione agroalimentare nazionale e internazionale.
Il consumatore è diventato più attento ed esigente: malgrado esistano in Europa più di 130 mila provvedimenti sulla sicurezza alimentare - di cui 20 mila nella sola Italia - e malgrado la pubblicazione, nel gennaio 2000, dell'omonimo Libro Bianco, a testimonianza della reale intenzione di dare maggiori garanzie al consumatore, l'opinione pubblica non si sente tutelata. I cittadini chiedono sempre più informazione, i consumi degli alimenti messi 'sotto accusa' hanno subito drastiche riduzioni, la fiducia verso le istituzioni ed i produttori sembra gravemente compromessa.

Inutile dire che anche gli avicoltori italiani hanno risentito di un periodo così critico. Tuttavia l'UNA ha risposto con tempestività e trasparenza tutte le volte che è stato necessario, confermandosi una delle poche associazioni del settore zootecnico italiano in grado di garantire il consumatore anche in momenti di particolare difficoltà.
Assicurare prodotti alimentari sicuri è da sempre obiettivo primario delle aziende avicole italiane. Lo testimonia, fra l'altro, la rapidità con cui hanno adottato i più severi sistemi di autocontrollo. E lo dimostra anche l'intento con cui, in più di un'occasione, l'UNA ha deciso di sostenere forti investimenti mirati a tutelare sempre di più il consumatore e ad informare puntualmente l'opinione pubblica.
L'esperienza delle ultime 'crisi' ha dunque, paradossalmente, fortificato l’avicoltura. Nel settore zootecnico italiano gli avicoltori continuano a fare scuola per capacità produttiva, per attenzione nel controllo della filiera e nella rintracciabilità dei prodotti, per comprensione delle nuove tendenze alimentari e per capacità di soddisfare le esigenze più innovative dei consumatori.
Questo numero di 'Unavicoltura', concepito come un rapporto sugli avvenimenti che più hanno coinvolto il settore nel 2000, è dedicato, specie nella prima parte, al tema della sicurezza alimentare. Dopo un esame iniziale delle principali posizioni emerse in materia a livello europeo, vengono passati in rassegna tutti i maggiori temi legati alla produzione, e poi al consumo, delle carni avicole e delle uova, con una particolare attenzione - appunto - all'argomento sicurezza. L'intento complessivo è stimolare i lettori a considerare i prodotti avicoli nelle loro molteplici valenze: qualitativa, nutrizionale, culturale ed economica. Pollo, tacchino, faraona e uova sono presenti nella cultura e nella tradizione di tutti i popoli, trovano grande spazio nelle proposte gastronomiche dei più famosi chef e, grazie alle capacità tecnologiche delle aziende produttrici, si prestano alle preparazioni ed alle elaborazioni più moderne.
Oggi più che mai, insomma, l'avicoltura italiana e l'associazione che la rappresenta, l'UNA, è dalla parte non solo dei produttori ma anche, anzi soprattutto, dei consumatori.

Sommario
Giugno 2001

EUROPA
Ridaremo la fiducia a 370 milioni di persone
di Francesco Pippi
PRODUZIONE
Niente batterie, ma che siamo polli?
MASS-MEDIA
Quando paura non fa rima con verità
UOVA
Made in Italy? Niente... sorprese
di Cristiana Ciofalo
EDITORIALE
Dalla parte del consumatore
di Guido Sassi
COMUNICAZIONE
Informazione e sicurezza
NUTRIZIONE
Futuro senza pregiudizi
di Marcello Ticca
COSTUME
Imputato uovo: assolto!
ALIMENTAZIONE
Un concentrato di salute
di Michelangelo Giampietro
GASTRONOMIA
Cuochi con le... ali
NUOVE TENDENZE
Le superstar della cucina etnica
SPECIALITÀ
Le altre uova: tante e saporite
PRODOTTI AVICOLI
La faraona: storia di un successo annuciato
INTERNET
Il pollo viaggia anche on-line
SOCIETÀ
Quando l’innovazione diventa un “must”
di Paola Canali
ECONOMIA
Un anno difficile, ma non negativo
di Rita Pasquarelli

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